Bioscrape – Havoc – recensione

I Bioscrape hanno recentemente firmato per l’etichetta Ghost Record con la quale hanno pubblicato il nuovo EP “Havoc”, registrato a Novembre 2019 presso i Real Sound Studio ed uscito il 16 Febbraio in tutto il mondo.

La prima cosa che ci ha colpito di questa band è senza dubbio l’aggressività sonora ottenuta grazie ad una ritmica feroce, grazie a refrain sostanziosi e allo scream del lead vocalist che si impone con tanto carisma ed autorevolezza. Il sound di Bioscrape effettivamente non concede tregua. Eccezione fatta per qualche sporadico passaggio melodico. Il loro “mantra” è concedere all’ascoltatore un sound dall’impatto sonoro super. Alcuni pattern sonori cadono come macigni sul nostro capo!

Inoltre, come non notarlo: nella musica di Bioscrape coesistono thrash metal, death metal e Nu-metal in un mix che definire interessante è davvero poco. Infatti, i nostri si muovono tra Meshuggah, Slipknot e Rob Zombie come sonorità e il loro sound risulta come un quid che di italiano ha quasi niente…Ed è proprio di tante band come Bioscrape chè c’è bisogno in Italia dove l’indie spesso non mostra artigli a sufficienza…