DARKRAM parla di “Stone and Death”

1)Sei appena uscito sul mercato discografico con un nuovo album. Puoi presentarlo ai nostri lettori?

“Stone and Death” è un concept album, concept perchè c’è un filo conduttore che accompagna dalla prima all’ultima traccia questo viaggio nel profondo più oscuro. E’ un lavoro molto particolare perché tutto ciò che sentite è stato fatto con tromba e flicorno suonati con una pedaliera di effetti, solitamente usati con basso e chitarra elettrica, collegata a quattro amplificatori, il risultato è devastante. Poi sentirete anche delle trombe e flicorni più melodici che richiamano un po’ atmosfere di Sostakovic e Wagner. E’ stato pubblicato in digitale dall’etichetta Club Inferno Entertainment e ho realizzato anche 66 copie di un elegante mediabook in pelle nera, dove all’interno potete trovare l’artwork del progetto, testi scritti da me tradotti in sei lingue e il cd finale. Tutto molto dark. L’artwork è stato realizzato dall’artista Gianni Ferrero Merlino, utilizzando dei vetri affumicati e appoggiati sul mio volto, il risultato lo potete vedere nella copetina dell’album. Vi ho incuriosito? Bene, mi son reso conto solo ora che in questa domanda ho risposto anche alla seconda.

2)Quali sono gli elementi della tua musica che possono incuriosire un tuo potenziale ascoltatore e quali sono quindi le qualità principali del tuo nuovo album?

Dico solo di ascoltare il disco ad alto volume senza fare altro, capisco che è molto difficile trovare il tempo, ma è una condizione necessaria, per una volta abbandonate telefono e fretta.

3)Come nasce un tuo pezzo?

Per questo lavoro ho creato nella prima sessione di registrazione un grande magma improvvisando, avevo in mente un ambiente molto profondo, oscuro, poi mesi dopo ho registrato riff e linee melodiche in un grande open space, negli studi del Superbudda a Torino.

4)Quale è il brano di questo nuovo disco al quale ti senti particolarmente legato sia da un punto di vista tecnico che emozionale?

Direi il secondo XXII [Equilibrium], perchè c’è tutto ed è molto calibrato, poi il titolo dà la visione della mia condizione attuale.

5)Quali band hanno influenzato maggiormente il tuo sound?

Burzum, Nortt, Wolves in The Throne Room