“Anymore” è il nuovo brano dei Fireground, una potente esplorazione delle fragilità umane e delle loro contraddizioni. La canzone è un’ammissione di debolezza, un viaggio attraverso i dilemmi interiori che ogni persona affronta.

Il testo del brano ci ricorda come ciò che ci fa male possa, allo stesso tempo, attrarci irresistibilmente. Tutto ciò che “non si dovrebbe fare” può essere spaventoso, ma anche incredibilmente seducente. L’anima, che cerca la bellezza e il piacere, si ritrova intrappolata in un conflitto eterno tra desiderio e conformità.

“Anymore” è ricco di immagini potenti, diaboliche e sensuali che evocano la natura complessa dell’essere umano. Al di là delle convenzioni sociali, cosa siamo realmente? Siamo il prodotto di forze contrastanti, che ci tirano in direzioni opposte, come se fossimo legati a due cavalli che tirano con la stessa forza in direzioni opposte.

La coerenza, spesso considerata una virtù, è solo un’illusione, una costruzione sociale. Rimanere coerenti significa dire “sì” alle aspettative della società e “no” alla nostra natura istintiva e primordiale. Si accettano le regole del mondo, ma si rinuncia alla parte più autentica di noi stessi. E la coerenza ha un prezzo alto: il nostro vero Io, i nostri desideri più profondi, la nostra immaginazione e le nostre aspirazioni. “Anymore” riflette su come, di fronte alle tentazioni, anche le strutture più solide possano crollare in un istante.

La vita è una continua contraddizione, un equilibrio tra forza e debolezza. La canzone cattura la paura e la voglia di abbracciare il nostro lato oscuro, un richiamo alla complessità e alle sfide che ogni individuo deve affrontare.

I Fireground sono 4 amici di vecchia data che condividono da sempre una passione viscerale per la musica, soprattutto quella rock. Il nome della band è un tributo all’area dei Campi Flegrei, zona vulcanica a ovest di Napoli da cui provengono.

Dopo una lunga esperienza live fatta di tantissima gavetta nei club e nei locali rock di Napoli e provincia, nel 2018 hanno dato vita alla prima demo autoprodotta contenente 5 brani che ha attirato l’attenzione di Pietro Foresti, noto producer italiano, conosciuto anche a livello internazionale per aver preso parte a centinaia di produzioni, alcune delle quali con membri di Guns ‘n Roses, Korn, Asian Dub Foundation, Unwritten Law e tanti altri. Pietro ha curato la produzione artistica, insieme a Matteo Agosti, anche del primo album ufficiale, registrato a Monza presso lo Studio Frequenze tra febbraio e marzo 2020, e successivamente pubblicato dall’etichetta VREC di David Bonato ad aprile 2021.

Il loro sound è un alternative rock pieno di spunti melodici in cui è possibile ritrovare reminiscenze di Smashing Pumpkins, Nirvana, Pearl Jam, Foo Fighters, Creed, U2, Oasis e Coldplay, che non risulta mai superato ma che, al contrario, suona moderno e al passo con la contemporaneità.

A breve verrà pubblicato il secondo album, registrato alla fine del 2023 sempre presso lo Studio Frequenze di Monza sotto la produzione artistica di Pietro Foresti e Vincenzo Giacalone, e da maggio 2024 sono entrati a far parte del roster di Sorry Mom!, con al quale esce il singolo “Anymore”.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=1qkBqgzFhIQ