Gianni Carboni – “La Base” – recensione

Gianni Carboni si affaccia nuovamente, sul mondo della musica indipendente con il suo secondo album “La Base”. Spogliato da clichè e sonorità tipiche del rock, Carboni indossa, con stile, un vestito sonoro fatto di manopole, potenziometri, filtri e algoritmi, pur mantenendo atteggiamento e strutture rockeggianti.

Nelle tredici tracce riesce, con rara bravura, a mantenere in equilibrio pop, elettronica, rock e cantautorato, dribblando tra riflessioni intime e tematiche più sociali. Carboni con “La Base” cambia rotta e per noi è quella giusta….

a cura di Silvio