I Love Ghost come sempre stupiscono per riuscire a rimanere fedeli a se stessi (minutaggio cortissimo, struttura forma canzone A + B, nessun assolo, sonorità semplici e dirette, testi essenziali) donandoci quella sensazione “punk/grunge” e allo stesso tempo mescolando abilmente nuovi generi (emo, trap, rap) e sonorità elettroniche.

“Shine like gold” potremmo definirla la loro “ballad”, perché in questo singolo si sente molto l’espressività del cantato che tocca toni più narrativi nella strofa e nel pre-chorus per poi diventare molto lineare nel chorus, la seconda strofa progredisce incalzando e alzandosi di tono non risultando noiosa, per poi proseguire con un altro chorus e una coda completamente differente fatta da botta e risposta molto sofferta, che mette in mostra le doti canore di Finnegan Bell che ricorda molto i compianti Kurt Cobain e Chester Bennington.

L’arrangiamento semplicissimo propone un basso lineare, una batteria elettronica suonata e un arpeggio di chitarra ipnotico ma non scontato, una distorsione morbida nel chorus, un synth leggero nel pre chorus e nella coda finale, piccoli antagonisti che vengono correttamente spostati nell’immagine stereo in parte sul left e in parte sul right.

Curioso il sample di pioggia all’inizio e alla fine di un video dai toni estivi che ricorda tempi lontani passati a divertirsi insieme sul lungomare, malinconico ricordo pre covid che possiamo percepire come un effetto nostalgia o forse come una voglia di tornare a vivere la nostra vita senza essere carcerati in casa…

Come sempre i Love Ghost in tre minuti riescono a farci riflettere e a farci apprezzare un lavoro continuo di songwriting e produzione teso a fidelizzare in remoto tutti coloro che non possono più recarsi a un concerto.

A cura di Marco Germani

Video link: https://www.youtube.com/watch?v=iZFe0FIegoc