“Waiting For My Lover” è il nuovo video di Be a Bear

Quando il tradimento diventa un esperimento sociale. Waiting For My Lover è il nuovo video di Be a Bear.

Qual è il valore dell’amore? Perché si sente quell’irrefrenabile voglia di tradirlo anche se si è coscienti delle possibili conseguenze? Perché poi lo si tradisce ma non lo si lascia quasi mai andar via? Queste sono le domande che il producer bolognese si è posto e sul quale ha incentrato il tema del suo nuovo video che egli stesso definisce un “esperimento sociale”.

Proiettato come visual live durante il tour del 2018, questo clip è stato pubblicato lo scorso 26 marzo come official video del brano Waiting For My Lover estratto dall’album Climb Your Time. Appaiono in sequenza delle persone in una stanza (sempre la stessa) che sono in attesa del proprio amante per vivere un momento che forse è di dolcezza o forse è di mero sfogo carnale. Be a Bear si conferma originale, intriso di un estro artistico degno di nota e ci regala un video sul concetto di affetto e di amore, molto attuale in questi giorni.

Su Be a Bear:

Noto per la sua personalità poliedrica e per il suo stile goliardico, Be a Bear è stato il primo artista nella discografia italiana ad utilizzare l’iPhone per comporre, registrare, mixare e quindi produrre per intero la propria musica. Il cellulare inteso come vero e proprio studio di registrazione di questo bizzarro ed eccentrico artista, che non disdegna anche l’utilizzo di strumenti a giocattolo, rigorosamente rubati a sua figlia Bianca. Tra l’altro quest’ultima, alla tenera età di 9 mesi, ha messo la voce nel brano “My Lullaby”.
Senza dubbio, quello di Be a Bear è un progetto nuovo, originale, sperimentale e molto curioso.

“Martin Doesn’t Agree” EP (2019 – Il Piccio Records), “Climb Your Time” (2018 – La Fame Dischi), “Time“ EP (2017 – La Fame Dischi) e “Push-e-Bah” (2016 – La Fame Dischi), sono la chiave per entrare nella tana dell’orso più tecnologico d’Europa, dietro il quale si cela Filippo Zironi, artista bolognese nato e cresciuto per 15 anni nello ska-punk firmato Le Braghe Corte, e che oggi ha un progetto tutto suo, strano, dalla semplicità assoluta e proprio per questo piuttosto geniale. Una base elettronica che si miscela con la vecchia scuola del rock e i suoni della natura, in cui la voce non è melodia ma immagine, video e montaggio emozionale, dal messaggio chiaro e positivo.

Be a Bear è anche un’esortazione, una strada da seguire, che ha lo scopo di dimostrare che con poco si può fare molto, ispirandosi alla vita quotidiana, con l’intento di lasciare un messaggio semplice ma importante, cioè quello di rispettare chi e cosa ci circonda. Ognuno ha un “animale” dentro, dovremmo essere tutti più animali e meno uomini, più legati alla nostra terra, più in contatto con la natura. Vivere da orso vuol dire tirare fuori la parte più selvaggia, quella che di solito nascondiamo meglio; vuol dire usare quella parte aggressiva ma tanto dolce per far bene le cose in cui si crede; vuol dire diventare sempre più uomo cercando di capire come vivere veramente e non solo semplicemente esistere; vuol dire divertirsi e far divertire gli altri, stare bene e sorridere.

web links:

Spotify: https://open.spotify.com/artist/5LayyNeWmEIbxy8wJpbkQ0

Apple Music: https://music.apple.com/it/artist/be-a-bear/1102483725

Deezer: https://www.deezer.com/en/artist/10172574

Facebook: https://www.facebook.com/BeABearMusic/

Instagram: https://www.instagram.com/beabearmusic/

Promozione: M.F.M. Music Communication: www.mfmpress.it

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